Quando si parla di acido ialuronico, è facile immaginare una sola molecola con un'unica funzione: attirare acqua e idratare la pelle.
In realtà, dal punto di vista cosmetico, parlare semplicemente di “acido ialuronico” dice molto poco.
Peso molecolare, struttura, grado di modificazione e tecnologia utilizzata per formulare l'ingrediente possono cambiare profondamente il suo comportamento sulla superficie cutanea.
Ed è proprio da questa idea che nasce SHAROHYAL® MATRIX, un attivo sviluppato da Sharon Personal Care, oggi parte di Eternis Personal Care.
La sua particolarità non consiste semplicemente nella presenza di acido ialuronico, ma nella costruzione di un sistema multi-forma che combina differenti ingredienti ialuronici con glicosaminoglicani idrolizzati.
Il risultato è una tecnologia pensata per agire su più dimensioni dell'idratazione cutanea, migliorando contemporaneamente la sensazione di pelle rimpolpata e l'aspetto delle piccole rughe.
E i dati del produttore sono particolarmente interessanti: nei test condotti con una formulazione contenente il 2,5% di SHAROHYAL® MATRIX, è stata osservata una riduzione della profondità delle rughe sia immediatamente dopo l'applicazione sia dopo 28 giorni di utilizzo.
Ma per capire perché, bisogna prima dimenticare l'idea che esista un solo acido ialuronico.
L'acido ialuronico non è uno solo
L'acido ialuronico è un glicosaminoglicano naturalmente presente nell'organismo e rappresenta uno dei principali sistemi biologici coinvolti nella gestione dell'acqua nei tessuti.
In cosmetica viene utilizzato soprattutto per le sue proprietà umettanti e filmogene.
Ma una molecola di acido ialuronico non si comporta necessariamente come un'altra.
La differenza più importante riguarda la dimensione delle catene polimeriche.
Una forma ad alto peso molecolare tende a rimanere prevalentemente sulla superficie cutanea, dove può formare un film idrofilo capace di contribuire alla ritenzione dell'acqua e alla sensazione di pelle più liscia.
Quando invece la catena viene modificata o idrolizzata, cambiano dimensioni e proprietà fisico-chimiche, e di conseguenza cambiano anche le modalità con cui l'ingrediente interagisce con la superficie cutanea.
A questo si aggiunge un'altra possibilità tecnologica: reticolare le catene.
In questo caso le molecole vengono collegate tra loro formando una struttura tridimensionale capace di trattenere grandi quantità di acqua e di permanere più a lungo sulla superficie.
È quindi possibile utilizzare forme differenti non perché una sia necessariamente “migliore” di tutte le altre, ma perché ognuna può svolgere un ruolo diverso all'interno di una formulazione.
È esattamente il principio alla base di SHAROHYAL® MATRIX.
Che cos'è SHAROHYAL® MATRIX?
SHAROHYAL® MATRIX è un sistema costituito da differenti forme di acido ialuronico e da glicosaminoglicani idrolizzati.
L'INCI dichiarato dal produttore comprende:
Aqua, Sodium Hyaluronate Crosspolymer, Propanediol, Glycerin, Hydrolyzed Glycosaminoglycans, Sodium Hyaluronate, Hydrolyzed Hyaluronic Acid, Hyaluronic Acid.
La componente funzionale comprende quindi:
- Sodium Hyaluronate Crosspolymer
- Sodium Hyaluronate
- Hydrolyzed Hyaluronic Acid
- Hyaluronic Acid
- Hydrolyzed Glycosaminoglycans
A completare il sistema troviamo acqua, glicerina e propanediolo, che costituiscono il veicolo acquoso dell'attivo.
Quello che rende interessante questa composizione è proprio la coesistenza di forme differenti, invece dell'utilizzo di una singola forma di acido ialuronico.
Sodium Hyaluronate: idratazione e film superficiale
Il Sodium Hyaluronate è il sale sodico dell'acido ialuronico ed è una delle forme più utilizzate nella cosmetica idratante.
La sua elevata affinità per l'acqua permette di contribuire al mantenimento dell'idratazione dello strato superficiale della pelle.
Questo si traduce non soltanto in una maggiore sensazione di comfort, ma anche in una superficie cutanea più morbida e visivamente più uniforme.
L'idratazione dello strato corneo è infatti strettamente collegata alla sua elasticità e al suo aspetto.
Una pelle adeguatamente idratata tende a mostrare meno evidenti le piccole irregolarità superficiali.
Hydrolyzed Hyaluronic Acid: quando la dimensione cambia
L'Hydrolyzed Hyaluronic Acid deriva dalla frammentazione controllata delle catene di acido ialuronico.
L'idrolisi permette di ottenere catene di dimensioni inferiori rispetto alle forme polimeriche originarie, modificandone le caratteristiche fisico-chimiche.
Questo non significa automaticamente che una forma idrolizzata “attraversi la pelle fino al derma”.
È una semplificazione eccessiva.
Il comportamento di un ingrediente sulla pelle dipende dall'intera formulazione e dalle sue caratteristiche chimico-fisiche.
Il vantaggio di inserirla in un sistema come SHAROHYAL® MATRIX è piuttosto quello di affiancare una forma a catena ridotta ad altre forme di acido ialuronico, creando un profilo funzionale più articolato.
Hyaluronic Acid: la forma non modificata
Nel sistema troviamo anche Hyaluronic Acid, cioè acido ialuronico non indicato come sale o derivato reticolato.
La sua presenza completa ulteriormente il sistema di differenti forme ialuroniche.
Invece di puntare tutto su una singola configurazione molecolare, SHAROHYAL® MATRIX costruisce una vera e propria matrice di forme ialuroniche complementari.
Ed è proprio questa la filosofia dell'attivo.
Sodium Hyaluronate Crosspolymer: una rete tridimensionale per trattenere l'acqua
La componente tecnologicamente più interessante è probabilmente il Sodium Hyaluronate Crosspolymer.
A differenza di una catena lineare, un polimero crosslinkato presenta collegamenti tra le diverse catene che generano una struttura tridimensionale.
Immaginiamo la differenza tra un lungo filo e una rete.
La rete può creare una struttura capace di intrappolare e trattenere acqua, formando sulla superficie cutanea un deposito idratante più persistente.
Questa tecnologia permette quindi di ottenere un comportamento diverso rispetto alle forme lineari tradizionali.
Non si tratta semplicemente di “più acido ialuronico”.
Si tratta di acido ialuronico organizzato in una struttura differente.
Ed è uno dei motivi per cui la combinazione di forme lineari, idrolizzate e reticolate può essere molto più interessante dell'utilizzo di una sola forma.
Hydrolyzed Glycosaminoglycans: non solo acido ialuronico
SHAROHYAL® MATRIX non si ferma all'acido ialuronico.
La formula comprende anche Hydrolyzed Glycosaminoglycans.
I glicosaminoglicani sono una famiglia di polisaccaridi fondamentali nella matrice extracellulare e nei tessuti connettivi.
L'acido ialuronico stesso appartiene a questa grande famiglia.
Inserire glicosaminoglicani idrolizzati significa quindi ampliare ulteriormente il sistema idrofilo dell'attivo, aggiungendo molecole con caratteristiche differenti rispetto al solo acido ialuronico.
Questo è importante perché il concetto alla base di SHAROHYAL® MATRIX non è semplicemente:
“più acido ialuronico = più idratazione”.
È:
“forme differenti di molecole idrofile = comportamenti differenti e complementari sulla pelle”.
Il vero punto di forza: una matrice, non una singola molecola
È qui che il nome MATRIX diventa particolarmente appropriato.
SHAROHYAL® MATRIX riunisce nello stesso sistema:
forme lineari + forma idrolizzata + forma reticolata + glicosaminoglicani.
Ogni componente contribuisce con caratteristiche proprie.
Le forme polimeriche possono contribuire alla formazione di un film idratante.
La forma reticolata crea una struttura tridimensionale capace di trattenere acqua.
La forma idrolizzata presenta caratteristiche differenti legate alla riduzione della dimensione delle catene.
I glicosaminoglicani ampliano ulteriormente il sistema di molecole idrofile.
Il risultato è un approccio multilivello all'idratazione superficiale, invece di affidarsi a una singola tipologia di acido ialuronico.
E cosa significa per l'aspetto della pelle?
Una pelle ben idratata non è soltanto più morbida.
L'acqua influenza direttamente le proprietà biomeccaniche dello strato corneo.
Quando aumenta l'idratazione, la superficie cutanea può diventare più elastica, liscia e regolare.
Questo ha una conseguenza estetica molto importante: le piccole rughe e le irregolarità superficiali possono apparire meno evidenti.
È il motivo per cui l'idratazione rappresenta uno degli strumenti cosmetici più interessanti per migliorare temporaneamente l'aspetto delle linee sottili.
E proprio su questo punto SHAROHYAL® MATRIX presenta dati particolarmente interessanti.
Cosa mostrano i test del produttore?
La documentazione tecnica del produttore riporta test in vitro e in vivo dedicati alla valutazione dell'efficacia dell'attivo.
Particolarmente interessante è lo studio profilometrico condotto su 20 donne di età compresa tra 35 e 65 anni.
Le partecipanti hanno applicato per 28 giorni, due volte al giorno, un siero contenente 2,5% di SHAROHYAL® MATRIX su una metà del viso, mentre l'altra metà veniva utilizzata come controllo/placebo.
La profondità delle rughe è stata valutata attraverso profilometria.
I risultati dichiarati dal produttore sono:
−15,6% nella profondità delle rughe già 30 minuti dopo la prima applicazione.
E dopo 28 giorni di utilizzo:
−15,1% nella profondità delle rughe.
Questi numeri sono particolarmente interessanti perché mostrano due aspetti distinti.
Il primo è un effetto cosmetico rapido, osservabile già 30 minuti dopo la prima applicazione.
Il secondo è il mantenimento di un miglioramento della profondità delle rughe dopo un periodo continuativo di utilizzo.
Non significa che una ruga strutturale venga biologicamente “cancellata”.
Significa che, nelle condizioni del test, la superficie cutanea è risultata visivamente e strumentalmente più uniforme.
Perché l'effetto può essere così rapido?
La velocità del risultato è coerente con una delle caratteristiche più interessanti dell'acido ialuronico cosmetico: l'idratazione può modificare rapidamente l'aspetto ottico della superficie cutanea.
Quando le strutture superficiali della pelle aumentano il proprio contenuto d'acqua, possono diventare più turgide e regolari.
Le piccole depressioni vengono quindi otticamente attenuate.
Nel caso di un sistema contenente diverse forme di acido ialuronico, questa azione può essere accompagnata dalla capacità della componente reticolata di formare una struttura idratante persistente sulla superficie.
Il risultato è ciò che nel linguaggio cosmetico viene spesso definito effetto plumping.
La pelle appare più piena, liscia e compatta.
Ma il dato più interessante non è soltanto il “flash effect”
Un effetto immediato può essere interessante, ma SHAROHYAL® MATRIX non viene presentato esclusivamente come ingrediente per un risultato momentaneo.
Il dato dopo 28 giorni mostra infatti una riduzione della profondità delle rughe anche dopo l'utilizzo continuativo.
Questo permette di distinguere due fenomeni cosmetici differenti:
effetto immediato: aumento dell'idratazione superficiale e conseguente miglioramento dell'aspetto delle linee sottili;
effetto nel tempo: mantenimento di una migliore condizione di idratazione cutanea durante l'uso continuativo del prodotto testato.
È proprio questa combinazione a rendere interessante la tecnologia.
Non soltanto una pelle che appare immediatamente più liscia, ma un sistema progettato per mantenere nel tempo un elevato livello di idratazione.
Attenzione a un errore molto comune: “più piccolo = arriva nel derma”
Una delle affermazioni più abusate nel marketing dell'acido ialuronico è:
“Le molecole sono più piccole, quindi penetrano fino al derma.”
Non è così semplice.
Lo strato corneo rappresenta una barriera estremamente selettiva e la penetrazione cutanea di una molecola dipende da numerosi fattori: dimensione, struttura, proprietà chimiche, veicolo, concentrazione, tempo di contatto e condizioni della barriera cutanea.
Per questo non è corretto trasformare automaticamente una riduzione del peso molecolare in una promessa di penetrazione profonda.
Ed è anche inutile farlo.
Il punto di forza di SHAROHYAL® MATRIX è molto più interessante: la combinazione di forme diverse permette di progettare un sistema con comportamenti differenti sulla superficie cutanea, senza dover ricorrere a promesse di “acido ialuronico che arriva fino al derma”.
Idratazione, rughe e qualità della superficie cutanea
Quando parliamo di anti-age cosmetico, tendiamo immediatamente a pensare a collagene, elastina, peptidi e retinoidi.
Ma c'è un altro elemento fondamentale: la qualità della superficie cutanea.
Una pelle disidratata può apparire più segnata, ruvida e irregolare.
Una pelle adeguatamente idratata appare invece più elastica, liscia e luminosa.
Per questo un sistema come SHAROHYAL® MATRIX può essere particolarmente interessante nei prodotti destinati a:
- pelle disidratata;
- pelle secca;
- perdita di comfort;
- linee sottili;
- pelle dall'aspetto spento e poco elastico;
- formulazioni anti-age focalizzate sull'effetto rimpolpante.
Non perché l'acido ialuronico possa sostituire un trattamento biologicamente attivo sul collagene.
Ma perché idratazione e aspetto delle rughe sono strettamente collegati, soprattutto per quanto riguarda le linee superficiali.
Non è “cinque volte acido ialuronico”
Un'altra precisazione è importante.
Avere cinque componenti ialuroniche non significa avere necessariamente “cinque volte” la quantità di acido ialuronico.
L'INCI permette di conoscere quali ingredienti sono presenti, ma non rivela le percentuali precise delle singole forme all'interno del complesso.
Inoltre, SHAROHYAL® MATRIX è un ingrediente commerciale complesso, non semplicemente una miscela di cinque materie prime aggiunte separatamente alla formula finale.
La sua tecnologia sta proprio nella combinazione predefinita delle diverse componenti.
Per questo è più corretto parlare di sistema multi-ialuronico o di matrice di forme ialuroniche e glicosaminoglicani.
Perché è diverso dal semplice “acido ialuronico” in etichetta?
Perché dietro quella dicitura apparentemente semplice possono esserci mondi tecnologici completamente differenti.
Un cosmetico contenente una singola forma di Sodium Hyaluronate non è necessariamente equivalente a un cosmetico contenente un sistema come SHAROHYAL® MATRIX.
Nel secondo caso troviamo contemporaneamente:
una forma lineare, una forma idrolizzata, una forma reticolata, acido ialuronico e glicosaminoglicani idrolizzati.
È una strategia formulativa più complessa, progettata per combinare differenti modalità di gestione dell'acqua e differenti interazioni con la superficie cutanea.
Ed è questo il vero valore della tecnologia.
SHAROHYAL® MATRIX: una nuova generazione di idratazione cosmetica
L'evoluzione dell'acido ialuronico cosmetico non consiste necessariamente nel cercare una molecola sempre più piccola.
Consiste nel capire che non esiste una sola forma ideale per ogni funzione.
Le forme ad alto peso molecolare, quelle idrolizzate e quelle reticolate possiedono caratteristiche differenti.
SHAROHYAL® MATRIX sfrutta proprio questa diversità, riunendo più forme ialuroniche e glicosaminoglicani idrolizzati all'interno di un unico sistema.
La conseguenza è un approccio molto più sofisticato alla gestione dell'idratazione cutanea.
E i dati del test cosmetico sono coerenti con questa impostazione: nella formulazione testata dal produttore, contenente il 2,5% di SHAROHYAL® MATRIX, sono state osservate una riduzione del 15,6% della profondità delle rughe già dopo 30 minuti e del 15,1% dopo 28 giorni.
Non è quindi semplicemente “acido ialuronico”.
È una tecnologia che cerca di sfruttare forme diverse della stessa grande famiglia di molecole per ottenere un effetto idratante e rimpolpante più articolato.
Ed è proprio qui che l'acido ialuronico smette di essere una semplice parola da mettere in etichetta e diventa vera tecnologia formulativa.
Fonti tecniche
Sharon Personal Care / Eternis Personal Care, documentazione tecnica ufficiale SHAROHYAL® MATRIX: composizione, tecnologia, test in vitro e studi cosmetici in vivo. Documentazione tecnica del produttore relativa allo studio profilometrico su 20 volontarie, con formulazione contenente 2,5% di SHAROHYAL® MATRIX e valutazione della profondità delle rughe dopo 30 minuti e 28 giorni.
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